canosa di pugliaLa città di Canosa, a causa della inefficienza delle varie amministrazioni che si sono susseguite negli anni, è ritenuta da parte di molti, una  città alla deriva preda del permissivismo per la  totale assenza di controlli sull' abusivismo, sul traffico, sull’esecuzione dei lavori pubblici, sul rispetto dei contratti di appalto e sulla mancata o raffazzonata progettazione di sviluppo della città.
Questo laissez faire  non solo ha influito negativamente su tutto il comparto produttivo, non esiste  una zona industriale e/o artigianale, ma ha anche prodotto  un alto numero di contenziosi per gare di appalto gestite male sin dall’inizio come ad  esempio la  Zona D6, inoltre, ha fatto proliferare la criminalità e  ha bloccato lo sviluppo economico di Canosa.
Tra gli appalti  incardinati male, messi in campo dalla precedente amministrazione, diventati esecutivi con l’attuale, grazie  alla continuità amministrativa voluta dal sindaco La Salvia e dai  suoi sodali,  sono quelli relativi alla  D2, all'esattoria dei tributi, alla gestione dell'appalto sui rifiuti, contravvenendo così all' impegno assunto nel programma elettorale che sosteneva un  taglio netto con la politica del passato,

Un esempio eclatante riguarda l’appalto dei rifiuti che allo stato attuale, a distanza di circa 5 anni il contratto, viene quasi totalmente disatteso,  in quanto la città è totalmente sporca, i controlli sono scarsi e chi di dovere: sindaco, assessore e uffici preposti non sono in grado di far rispettare le clausole contrattuali che sono ben chiare e definite.
Nei primi giorni di ottobre alla Ecolife, è subentrata la ditta Sangalli, immediatamente il sindaco, il fido Piscitelli e il tuttofare assessore Marro, annunciarono:” ora finalmente sarà rispettato il contratto di appalto" chiara ammissione che per i primi 4 anni circa era stato eluso.
In realtà il rispetto del contratto è rimasto non solo un annuncio e si arriva al paradosso   di raccomandarsi all’assessore Marro per veder spazzata la strada segnalata dal cittadino richiedente (sic!!!). Ci si inventa di tutto per fare clientelismo!
Le  inadempienze contrattuali, della Sangalli,  risultano superiori a quelle della ditta Ecolife.
Infatti la Ecolife aveva  27 dipendenti a tempo indeterminato e dai 4 a 8 operai  a tempo determinato, gestiva il centro di raccolta e gestiva le campane per il vetro.
Attualmente i dipendenti sono 26, il centro raccolta è chiuso, continua il mancato spazzamento delle strade, non si esegue la rimozione delle deiezioni degli animali etc... e non esiste più un recapito dove i cittadini possano recarsi per richiedere i sacchetti per i rifiuti e informazioni, mentre   da circa 5 anni i cittadini, pagano per intero la tassa sui rifiuti, pur non ricevendo i servizi spettanti.
Questa è la conseguenza dei mancati controlli da parte degli organi competenti compresa la Polizia Municipale,  da 15 anni priva di un Dirigente a tempo indeterminato,  una precisa scelta della politica  al fine di assoggettare il corpo ai suoi voleri.
Da qualche mese, i soliti politicanti sulla breccia da un ventennio,  stanno predisponendo la formazione delle coalizioni per le prossime elezioni, e stanno creando i comitati di "affari" che tengono alla larga  le persone che vogliono rispettare i principi della trasparenza, legalità e partecipazione del popolo nello sviluppo futuro della città.
Questi signori, vanno tutti a caccia di nuovi personaggi quali  papabili candidati sindaci, al fine di rifarsi la verginità, lasciando passare il messaggio che basta un volto nuovo per risolvere i problemi di Canosa.

Ovviamente il nuovo da presentare come candidato sindaco  è semplicemente lo specchietto per le allodole in quanto, di fatto, il sindaco  viene condizionato  dai voleri dei consiglieri e ne diventa ostaggio se non vuole cadere dalla poltrona.
Quindi, al momento della scelta , risulta fondamentale  valutare non solo il candidato sindaco, ma anche  le persone candidate nelle liste di coalizione che lo sostengono.
Questo perchè se al ruolo di consigliere si candidano sempre gli stessi, che hanno già amministrato, anche più volte, questa città e quindi hanno la colpa di averla portata nelle condizioni descritte, si corre il grave rischio di cambiare il maestro ma non i suonatori con il risultato che le stonature saranno sempre le stesse.

Cosimo Pellegrino

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Commenti   

 
elio
0 #1 elio 2016-12-05 08:59
Buongiorno a tutti i miei concittadini. Volevo solo affermare e rafforzare il pensiero esposto da Cosimo Pellegrino. Come emigrante in passato ho sempre segnalato nel mio piccolo quanto di grave succede ad un paese non governato non rispettato, questa situazione ormai sta portando il paese ad un punto di non ritorno. Oggi bisogna lasciare tutto alle spalle e tutti devono rimboccarsi le maniche per cercare di rimettere in piedi un paese. Ai politici dico: lasciate i vostri colori e unitevi per un solo interesse, questo anche ai cittadini, spogliatevi di quella vetustà che avvolge le vostre menti, non lasciate emigrare i ragazzi volenterosi, colti e pieni di entusiasmo insieme ricostruite Canosa, Lei può larvi tanto.
Un paese che taglia le radici… non darà mai l’alba ai suoi figli.
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