“BONUS GRATITUDINE”- Quello che non osano dire

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L’amministrazione comunale pentastellata a guida Morra, è riuscita ancora una volta a sorprenderci.

Forse non tutti sanno che il Ministero dell’Interno anche per il 2018 ha stanziato ad ogni Comune un bonus di 500 euro per singolo rifugiato ospitato.

Sfogliando l’albo pretorio del Comune, dai vari atti amministrativi prodotti dall’amministrazione comunale,  ho constato che  non vi è traccia di dove siano finiti i 95.000,00 euro ricevuti da Canosa per il 2018.  In pratica non si conosce la loro destinazione e per quale fine siano stati utilizzati.

I chiarimenti ricevuti sono stati vaghi, quasi fosse un fatto privato. La trasparenza? Si sa, meno informazioni e documenti circolano, più vantaggio certa amministrazione gode. Che a farlo sia chi della trasparenza ne ha fatta la stella polare del proprio impegno politico, è la conferma della incoerenza galoppante .

L’ ostruzionismo non deve mai ledere il diritto dei cittadini di sapere e quello dei consiglieri comunali di accedere e verificare gli atti, possibilmente in tempo reale. Addurre difficoltà pratiche,  giustificando la responsabilità sui ritardi e sulla lentezza degli uffici comunali, sui tanti documenti sparsi nei vari uffici, sulle tante cose da fare, è inaccettabile.

Chi è pubblico amministratore deve mantenere al primo posto l’interesse della collettività, serve trasparenza totale nei bilanci così che i cittadini sappiano esattamente come vengono spesi i soldi e perché.

L’andazzo dell’attuale amministrazione è chiaro! Le regole sono fatte per gli altri ma possono essere infrante da chi le ha sempre e solo sbandierate, questa è la nuova filosofia che Canosa sta vivendo.

Si amministri nell’interesse della città, si consenta ai consiglieri di avere accesso immediato agli atti dell’amministrazione, se non si teme il confronto e non si ha nulla da nascondere, si diano risposte politiche ai problemi dei cittadini.

Insomma si smetta di fare demagogia e si eviti di citare a sproposito concetti come democrazia e partecipazione.

La logica è sempre la stessa, la presuntuosa arroganza di qualcuno che si sente al di sopra di tutti e di tutto.
Canosa ha ricevuto 95 mila euro a ristoro della presenza dei migranti. Si spieghi cosa se ne

intende fare e perché.

Nel 2017, dopo che si era perso il finanziamento della Regione, i soldi “dei migranti” furono utilizzati per comprare uno scuolabus. Quest’anno come saranno utilizzati? Anche questa volta serviranno per coprire un’altro buco?

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