“Come eri vestita?” a Canosa di Puglia – La mostra contro gli stereotipi che colpevolizzano le vittime di stupri

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Arriva a Canosa la mostra itinerante “Come eri vestita? What were you wearing? Survivor art installation” promossa a livello nazionale dall’Associazione Libere Sinergie.

L’evento è organizzato dalle associazioni Rotaract Club Canosa, Fidapa e IDAC con la co-organizzazione del Centro antiviolenza “Riscoprirsi” e la Farmacia Lombardi nonchè con la collaborazione del Museo  dei Vescovi, dell’Omniarte e della Terra del Sole.

La mostra visitabile gratuitamente presso il Museo dei Vescovi dal 25 maggio al 2 giugno 2019, nasce con l’intento di smontare gli stereotipi che colpevolizzano le vittime di stupri e di sensibilizzare la comunità in merito al tema della violenza di genere.

“Come eri vestita?” è una domanda che sottende importanti stereotipi sessisti e possiede pesanti implicazioni di impatto negativo sulla donna che ha subito violenza, poiché presuppone l’idea che la vittima avrebbe potuto evitare lo stupro se solo avesse indossato abiti meno provocanti.

“Questa mostra – spiega la Presidente del Rotaract Club di Canosa, Maria Grazia Vitrani – si propone di smantellare tale pregiudizio partendo dal breve racconto di una serie di storie di abusi poste accanto agli abiti in esposizione i quali intendono rappresentare, in maniera fedele, l’abbigliamento che la vittima indossava al momento della violenza subita”.

“Non è l’abito che si ha indosso che causa una violenza sessuale, ma è una persona che causa il danno. Essere in grado di donare serenità alle vittime e suscitare maggiore consapevolezza nel pubblico e nella comunità sono le vere motivazioni del progetto” afferma Jen Brockman, ideatore della mostra nata dall’Università del Kansas e poi divulgata in tutto il mondo.

“Il percorso espositivo – conclude la Presidente Vitrani – si arricchisce con le opere dell’artista Caterina Cannati in arte Kataos e con i dipinti del maestro Carmine Forina (cafone 1944) e con le sculture di Sergio Rubini.”

Durante la settimana della mostra tanti saranno i momenti di confronto con i vari eventi collaterali delle associazioni organizzatrici a cominciare da sabato 25 maggio, alle ore 19,30, con l’evento inaugurale a cura del Rotaract Club Canosa.

A seguire: Domenica 26 maggio alle ore 19,30 si svolgerà il Reading: “Castigo di Dio” di Marcello Introna presentato dall’IDAC e a cura del collettivo teatrale “ChivivefarumorE”.

Mercoledì 29 maggio alle ore 20,00, si continuerà con il convegno “Imprenditoria femminile e finanza agevolata” a cura della dott.ssa Elena Azzollini del Gal Murgia Più; Venerdì 31 maggio alle ore 19, sempre presso il museo dei Vescovi ci sarà il “Reading al femminile” a cura della FIDAPA, e a conclusione della manifestazione, sabato 1° giugno andrà in scena  “Le spose di BB” a firma del Centro anti violenza “Riscoprirsi” la cui introduzione è affidata alla dott.ssa Antonella Zotti.

“La mostra sarà fruibile gratuitamente dal giorno dell’inaugurazione, sabato 25 maggio, sino al 2 giugno dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 19,30 sino alle ore 21,00.”

Per informazioni, è possibile contattare la pagina facebook: @rotaractCanosadiP

UFFICIO STAMPA
ROTARACT CANOSA

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