L’UTE di Acquaviva ripercorre la via Traiana a Canosa

L’UTE di Acquaviva ripercorre la via Traiana a Canosa

Condividi su ...Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someone

“Il nostro è un arrivederci, Canosa è stupenda, siamo meravigliati da tutto ciò che abbiamo visto, in special modo dai monumenti lungo la via Traiana e poi abbiamo pranzato divinamente. Una delle esperienze più belle trascorse fino ad ora!”: con questa dichiarazione, il 28 Marzo, il Signor Giuseppe F. ha lasciato Canosa di Puglia, assieme ai suoi amici dell’Università della Terza Età di Acquaviva delle Fonti, dopo un’intera giornata alla scoperta dei tesori archeologici della città.

Quest’anno, nella programmazione accademica, l’UTE ha inserito un progetto di durata triennale dal titolo “Il Mediterraneo, la culla della nostra civiltà: la geografia, la storia, i popoli, le culture, le colture, l’arte, l’attualità, dalle origini ad oggi”. All’interno del progetto i frequentanti hanno seguito il corso del dott. Luigi Capozzo,“Sugli antichi passi della via Traiana”, dove si è parlato del sistema viario della Puglia antica e medievale, del mondo della via Appia Traiana e  degli attrattori culturali e turistici presenti a: Canosa, Canne della Battaglia, Egnazia e Brindisi.

Dopo un attento studio, i corsisti, hanno voluto ammirare i resti della via Traiana ed i monumenti su essa edificati. Così, sono giunti a Canosa di Puglia ed accolti dalle guide della Società Cooperativa OmniArte.it, ove hanno scoperto l’antica via, che attraversava Canusium, al tempo,  importante centro culturale, politico e commerciale.

Dall’Arco di Traiano, che costituiva l’ingresso monumentale alla città, elemento divisorio tra la città dei vivi e quella dei morti; si sono diretti versoTorre Casieri, mausoleo romano del I secolo della tipologia a dado e sul Ponte romano attraversato dal Fiume Ofanto, costituito da quattro grossi piloni a forma di punta di lancia e da cinque arcate di diverse dimensioni. Scaldati dal sole primaverile, i turisti hanno goduto del bel tempo ed immersi nella natura del Parco regionale del Fiume Ofanto, hanno apprezzato la bellezza naturale ed artistica di quest’ultimo.

Inoltre, il gruppo UTE, ha effettuato il giro completo della città, usufruendo della PassCard della Cooperativa OmniArte.it , visitando: il Parco Archeologico di San Leucio, il Museo dei Vescovi, l’Ipogeo Lagrasta I, la Concattedrale San Sabino, il Mausoleo di Boemondo, il Museo di Palazzo Sinesi e la Domus Romana.

Ilenia Pontino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi