Il Consiglio Regionale della Puglia stanzia fondi in favore della storia, dell’archeologia e dell’ambiente del nord barese

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Tre parole: ambiente, archeologia e storia. Tre settori che in Puglia la fanno da padrona e che meritano particolare attenzione potendo diventare il vero motore trainante dell’economia regionale. Un’economia decollata, negli ultimi anni, grazie ai turisti che hanno riscoperto la nostra Regione ma che vede ancora alti i numeri di coloro i quali richiedono prestiti personali senza busta paga per fronteggiare le necessità derivanti dalla mancanza di un lavoro stabile (approfodimenti su http://espertoprestiti.com/prestiti-personali-senza-busta-paga). Si parla tanto di valorizzare la propria storia perché è nel passato che risiede il segreto del proprio futuro.

Bene, proprio a questo proposito Il Consiglio Regionale della Puglia, nel bilancio 2016, ha previsto fondi proprio per: storia, l’archeologia e ambiente del Nord Barese. Nello specifico sono previste risorse in favore del sito archeologico di Canne della Battaglia  per il quale sono previsti ben 300 mila euro della legge n. 31 del 28 dicembre 2011 e 200 mila per il parco del fiume Ofanto, dando attuazione alla legge n. 37 del 14 dicembre 2007.

Altri 200 mila euro vengono, invece, stanziati per la valorizzazione e il recupero dei trabucchi che, per chi non lo sapesse, sono caratteristiche strutture un tempo utilizzate dai pescatori, ora un po meno, che caratterizzano ancora alcune coste pugliesi. In conclusione vi sono 100 mila euro per  “implementare e garantire ulteriori strumenti di indagine ambientale connesse al monitoraggio ambientale integrato della città di Barletta, già avviato e anche in funzione della continua evoluzione dinamica del quadro ambientale e degli effetti tecnico-giuridici allo stesso connessi”.

Il Consigliere Regionale, Ruggiero Mennea, ha così commentato:”Gli emendamenti su Canne, il parco dell’Ofanto e i trabucchi sono finanziamenti che consentiranno di attivare leggi approvate all’unanimità.  La legge su Canne è stata approvata nel 2011 all’unanimità in commissione e consiglio. Qualcuno dell’opposizione ha dimenticato di aver approvato quella legge e ha preferito fare polemica in aula. Idem per il parco dell’Ofanto e i trabucchi, tutelati da altre leggi regionali. In particolare quello dell’Ofanto è l’unico parco fluviale regionale non ancora attivato. Qualcuno dell’opposizione in maniera strumentale si è arrabbiato perché sono stati dati soldi a Canne anziché ai disabili, per i quali invece i finanziamenti erano stati già previste. Prima di protestare bisognerebbe, quanto meno, informarsi”.

Già la Puglia è una meta molto apprezzata da investitori stranieri, che preferiscono acquistare immobili caratteristici qui piuttosto che tenere i soldi nei paradisi fiscali (dettagli su http://societaoffshore.org/paradisi-fiscali), la speranza è che la situazione economica vada sempre più, quindi a migliorare.

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