Ernesto La Salvia replica al sindaco Roberto Morra

Ernesto La Salvia replica al sindaco Roberto Morra

Condividi su ...Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someone

Signor Sindaco: ma perché si scalda tanto ed in maniera così scomposta! Sa, chi amministra non è ingiudicabile, anzi deve “dare conto” costantemente di quello che fa e nei limiti del possibile mantenendo un decoro appena un filo sopra quello delle donnicciole da mercatino delle pulci. E siccome nessuno scrive per me, voglio farle un pò di chiarezza subito.
Mi spiego: Le ho posto quesiti precisi e neppure ad uno ha dato risposta “menando il can per l’aia”. Perché non conferma di aver deliberato pagamenti all’Università per collaborazioni? Perché non contesta di aver speso 25.000€ per le luminarie natalizie ad oggi senza rendicontazione? Perché si arrabbia parlando d’altro quando le si chiedono spiegazioni sul teatro Lembo? E sulla discarica?
Le dico io perché: perché è tutto vero! Perché fa bene a fare ricognizioni ma nel frattempo non organizza nulla! Perché toglie i telefonini ma non si accerta che le radio funzionino. Perché parla di teatro come fosse “aria fritta” e non sa neppure che i 1500€ sono una deliberazione dell’amministrazione precedente la mia finalizzati al rimborso dei costi di gestione. Ed i “soliti noti” a teatro erano quelli che partecipavano ai bandi: tutti avrebbero potuto. Alcuni non hanno voluto. O le maestranze: dall’albo dei fornitori del Comune. E non finga di non sapere. Perché, se pure mi stanno a cuore i vigili urbani non vedo perché Lei debba odiarli disarmandoli con futili pretesti.
Cos’ha contro chi possiede terreni a Loconia? Perché, se abbassa del 30% il valore dei terreni di contrada San Giorgio perché non c’è progettualità, lascia invariato il valore di quelli della stessa tipologia (insediamenti industriali) in agro di Loconia per i quali analogamente non c’è alcun progetto? Non avrebbero diritto alle stesse attenzioni?
E non sono io ad attaccare la persona: la conosco davvero poco (tra l’altro neppure risponde quando salutato in pubblico!) Io parlo del Sindaco che, non si sa come, sa di suoi predecessori non ricevuti (?) chissà dove e chissà da chi (??) lasciandosi andare a pettegolezzi calunniosi da barbiere.
Il degrado di questa città non è fenomeno imputabile ad un singolo ma ad atteggiamenti come i suoi, qualunquisti ed arroganti, autocelebrativi e, quel che è peggio, reiterati. Affetto com’è dal morbo del “pregiudizio” non tollera voci fuori dal coro dei volubili social. Pregiudizio: si. Il sentimento che pure a fronte di bandi pubblici e di pubbliche selezioni che hanno portato all’assunzione di uno dei 4 partecipanti Le fa insinuare che era “parente di un consigliere”. Ma mai capita di provare un minimo di vergogna offendendo gratuitamente chi con trasparenza ed onestà svolge una professione? Solo per chiarire: se quell’ingegnere ci fosse stato oggi Lei avrebbe i regolamenti senza regalare denaro (15.000€ per l’esattezza) visto che li aveva prodotti. E Lei li ha annullati. Costava meno del dirigente da lei selezionato, quindi: non è d’accordo?
E non le sembra eccessivamente iperbolico affermare di dover “ricostruire dalle macerie dell’amministrazione La Salvia” mentre approva in Consiglio il suo primo bilancio comunale ed il suo assessore dichiara che non vi sono difficoltà di pareggio pur essendoci “poca polpa”. Ci vuole un bella faccia tosta: democristiani e socialisti sarebbero impalliditi.
Se io ho avuto il potere di chiudere l’ospedale…Lei ha il potere di riaprirlo, vero? E se è così perché non lo fa? Un anno fa, indossando la mascherina di carnevale dell’Anonimus baffuto, con una bara al seguito per le strade della città, con liceali sedicenni alle quali chiedevano di gridare sotto le finestre “scendi sindaco di merda”, prometteva il ribaltamento di ogni nefandezza: ed invece? Invece riferisce che vengono da Lei a chiedere di mettere a posto “abusi da sanare” i soliti noti: beh, con me non hanno avuto fortuna: ci
provano con Lei evidentemente. Spero con lo stesso risultato! Hai visto mai ci fossero parenti prossimi ai suoi consiglieri!
Confonde i ruoli di politico con quelli di dirigente-giudice-controllore: sindaco ingegnere, sindaco contabile, sindaco giustiziere etc. Bene: quella è “gestione” della cosa pubblica, non politica. Lei deve avere una visione di questa città e pretendere che gli apparati la realizzino. Non ha altra potestà se non quella del TUEL. Stia al suo ruolo isitituzionale.
Personalmente ho SOLO il ruolo di libero cittadino con LE MANI PULITE E LIBERE. Non getti fango sulle persone: parlo di atti amministrativi, lontani dal “venticello calunnioso” che Lei vuole agitare senza argomenti. Dia risposte precise e sia trasparente: perché, per esempio, dire in Consiglio Comunale riferendosi alla BLEU alle ore 00.40 di oggi che “..qualora ci dovesse essere un ampliamento potremmo ipotizzare somme per il comune di Canosa”, perché qui ha sede la discarica principale, FA RABBRIVIDIRE! Ma Lei, Sindaco, da che parte sta? Certo “pecunia non olet” ma se fosse ipocrisia, quella si che puzza!
Perché, nonostante siano “servizi idivisibili”, i denari delle sanzioni alla Sangalli (che come ha detto Lei sono state fatte anche dalla precedente amministrazione e che finiranno nel PEF dell’ARO!) non sono stati girati sui cittadini riducendo le tasse sulla raccolta dell’immondizia? Mi mortifica seriamente pensare che forse si ridurranno i numeri dei “mi piace” sulla sua pagina FB ma mi rasserena aver contribuito a fare chiarezza nella testa dei pensanti.
Curzio Malaparte nel libro “la Pelle” si chiedeva se fosse più difficile il mestiere del vincitore o del vinto concludendo che senza dubbio il primo era il più faticoso. Ecco: ora tocca a lei, il vincitore. Ed io, stia tranquillo, che continuerò a parlare se sarà necessario ed a chiedere. Perché il silenzio è mafia; ed aiuta i mafiosi. Ed io non sono un mafioso. Certificato!
Cordialmente saluto il primo Cittadino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi